un estratto
IL MOSTRO MANGIACALZINI
- I mostri non esistono, - sentenziava la piccola Lucrezia tutte le volte che Paolo iniziava a raccontarle dell’orrendo mostro che stava in cantina.
Ora, dovete sapere che Lucrezia sapeva benissimo che i mostri esistono, ma non poteva certo dare ragione a suo fratello Paolo.
- E io ti dico di sì, e la mamma lo sa - continuava allora Paolo.
- E io ti dico di no, e la mamma lo sa - insisteva Lucrezia.
A quel punto i due si giravano e mettevano il broncio fino a che non arrivava la mamma con i biscottini per la merenda.
Più o meno al secondo biscotto Paolo diceva:- Esistono perché la mamma tutte le volte che esce dalla cantina si lamenta del mostro mangiacalzini.
Più o meno al secondo biscotto Lucrezia rispondeva:- La mamma non può lamentarsi del mostro mangiacalzini perché i mostri non esistono.
Si sa come sono le bambine, a quel punto Lucrezia divideva la merenda con le sue bambole Miss Patty, Miss Potty, e Miss Pitty e tutto finiva lì.
Si sa come sono i bambini, a quel punto Paolo divideva la merenda con i suoi dinosauri Brontodente, Largonaso, e Codarossa e tutto finiva lì.
In realtà Lucrezia sapeva benissimo che il mostro mangiacalzini esisteva perché non trovava più il calzino destro di Miss Potty. E sapeva anche che la mamma lo aveva portato in cantina con tante altre cose da lavare. Ma dalla cantina non era più tornato.
- Mamma hai visto il calzino di Miss Potty? - aveva chiesto allora alla mamma.
- Oh, non dirmi che si è mangiato pure quello! - aveva risposto la mamma, alzando gli occhi al cielo.

sei riuscito a incuriosirmi…
-cri-
Ciao Cristina, hai l’onore di essere la prima ad avere non solo visitato il blog, ma pure ad inviarmi un messaggio! Grazie della visita e scrivimi pure le tue curiosità, appena capisco dove trovo tua mail, ti rispondo!