Sunday, July 18, 2010

IL MOSTRO MANGIACALZINI e altre cinque storie per un totale di sei

IL MOSTRO MANGIACALZINI risponde alla domanda ma come mai dalla lavatrice mi escono sempre calzini spaiati. I protagonisti sono Lucrezia e Paolo, le tre bambole di lei e i tre dinosauri di lui.

CAMILLO COMBINAGUAI è un racconto sui punti di vista e su come lo stesso evento possa essere percepito e valutato in modi diversi. C’è la principessa, Fortunata, e c’è il futuro sposo, Camillo.

IL DRAGO SPUTASENTENZE ha per protagonisti un drago anomalo e un cavaliere sordo. Attorno a loro una città che non riesce a dormire. Il drago appare solo nelle ultime pagine, si chiama Donato e perché il soprannome del titolo si scopre allora. Il cavaliere invece è Egidio, e pure lui ha il suo soprannome, Durodorecchio

IL BAMBINO INVISIBILE è forse la più riuscita delle sei storie. Parla di tutti coloro che non si sentono ascoltati e forse non lo sono davvero. È un racconto sulla pubertà e sul come sia difficile crescere. Oppure è semplicemente una fiaba sui tanti Norberto dai capelli ricci.

L’INVASIONE DELLE CACCHE VOLANTI, ovvero come la Terra ad un certo punto non ne possa più delle nostre menate. È la più rodariana delle storie. Ha come protagonisti una bambina di nome Fabiola, gli Scienziati, i Militari, e la TV.

IL RE AMMAZZARESPIRO è invece una fiaba su di un re che un giorno decide di trattenere il respiro quanto gli pare, solo per il gusto di farlo. Ma è anche una riflessione sugli obblighi che a volte abbiamo. E sull’importanza di fare e farsi domande.

Posted by Giacomo FERUGLIO in 11:53:25 | Permalink | No Comments »

Saturday, June 27, 2009

IL MOSTROMANGIACALZINI è in arrivo a Bologna…

Dopo così tanto tempo, eccomi ad aggiornare il blog con una notizia fresca di qualche ora. grazie alla mia amica Antonella, e all’Associazione Giardino del Guasto, il giorno 3 luglio prossimo, dalle 18, verrà presentato in anteprima MONDIALE, anzi UNIVERSALE, il racconto IL MOSTROMANGIACALZINI.
verrà letto da MARIAPIA PAPANDREA, attrice e regista teatrale, nonchè Responsabile Settore Teatro Ragazzi per il Teatro San Martino di Bologna.

Siete tutti invitati!

qui sotto un paio di link, a conferma che la notizia è vera!

BimbiBO
IperBOle
Blog Giardino del Guasto
Scheda del libro

Posted by Giacomo FERUGLIO in 11:07:26 | Permalink | No Comments »

Friday, September 19, 2008

Benvenuti..

I blog vanno necessariamente dal post più nuovo al più vecchio…

Ma parlando di racconti, trovo più logico che i post seguano una loro storia, così li trovate tutti in questa pagina, e decidete cosa aprire e cosa no..

La data segnala l’ultima pubblicazione

La novità è che il libro ha una nuova copertina, ma sempre il vecchio prezzo di euro 9,20



Cliccate > per comperarlo o solo leggere i commenti

Posted by Giacomo FERUGLIO in 18:50:15 | Permalink | No Comments »

Thursday, May 22, 2008

tre storie senza lupo cattivo

IL MOSTRO MANGIACALZINI

e altre due storie, per un totale di tre…


Ecco, ho pubblicato tre fiabe sul sito www.ilmiolibro.it

32 pagine a 9 virgola 2 euro in quello che sembra, anzi è davvero, un libro
Sono contento?
Non saprei. La pubblicazione non fa di me uno scrittore

Però è incredibile che abbia venduto una copia a uno sconosciuto

Ancora più incredibile, se si pensa che ho mandato la mail di annuncio ad almeno 30 amici e nessuno lo ha comprato

Avrei dovuto mandare la mail di annuncio a 30 sconosciuti

Posted by Giacomo FERUGLIO in 09:59:00 | Permalink | No Comments »

un estratto

Per gli amici e gli sconosciuti, ecco un estratto dal primo racconto, che dà appunto titolo alle 32 pagine

IL MOSTRO MANGIACALZINI

- I mostri non esistono, – sentenziava la piccola Lucrezia tutte le volte che Paolo iniziava a raccontarle dell’orrendo mostro che stava in cantina.

Ora, dovete sapere che Lucrezia sapeva benissimo che i mostri esistono, ma non poteva certo dare ragione a suo fratello Paolo.

- E io ti dico di sì, e la mamma lo sa – continuava allora Paolo.

- E io ti dico di no, e la mamma lo sa – insisteva Lucrezia.

A quel punto i due si giravano e mettevano il broncio fino a che non arrivava la mamma con i biscottini per la merenda.

Più o meno al secondo biscotto Paolo diceva:- Esistono perché la mamma tutte le volte che esce dalla cantina si lamenta del mostro mangiacalzini.

Più o meno al secondo biscotto Lucrezia rispondeva:- La mamma non può lamentarsi del mostro mangiacalzini perché i mostri non esistono.

Si sa come sono le bambine, a quel punto Lucrezia divideva la merenda con le sue bambole Miss Patty, Miss Potty, e Miss Pitty e tutto finiva lì.

Si sa come sono i bambini, a quel punto Paolo divideva la merenda con i suoi dinosauri Brontodente, Largonaso, e Codarossa e tutto finiva lì.

In realtà Lucrezia sapeva benissimo che il mostro mangiacalzini esisteva perché non trovava più il calzino destro di Miss Potty. E sapeva anche che la mamma lo aveva portato in cantina con tante altre cose da lavare. Ma dalla cantina non era più tornato.

- Mamma hai visto il calzino di Miss Potty? – aveva chiesto allora alla mamma.

- Oh, non dirmi che si è mangiato pure quello! – aveva risposto la mamma, alzando gli occhi al cielo.

Dunque il mostro mangiacalzini esisteva davvero.

 

Posted by Giacomo FERUGLIO in 09:58:00 | Permalink | Comments (2)

intanto fatemi ringraziare…

…le due persone che mi hanno nella loro libreria ed il signor G che mi ha comperato

e tutti quelli che mi hanno comunque letto e consigliato e che hanno la bruta copia…

Posted by Giacomo FERUGLIO in 09:56:00 | Permalink | No Comments »

un anticipazione..

Me ne stavo tranquillamente seduto e non avendo nulla su cui scrivere, né godendo di particolare buona memoria, ho buttato giù queste prime righe sul cellulare..

LA GIRAFFA GELSOMINA

Gelsomina era una giraffa particolarissima. Se tutte le giraffe hanno infatti il collo lungo lungo,Gelsomina aveva il collo corto corto, anzi cortissimo. Aveva il collo così corto che non riusciva neppure a girare la testa, così quando voleva guardare di qua e di là , le toccava girarsi di qua e di là con tutto il corpo. Non è che la cosa di per sé fosse difficile, certo era però fastidioso perché se si trovava in una stanza piccola le toccava di uscire, girarsi e poi rientrare per vedere cosa c’era di interessante alle sue spalle. Ma in realtà siccome non le capitava quasi mai di stare in una stanza, non si preoccupava poi più di tanto. Il fatto è che Gelsomina non aveva solo il collo corto corto, così corto che le toccava di girarsi di qua e di là con tutto il corpo se c’era qualcosa d’interessante da guardare di qua e di là. Il punto è che Gelsomina aveva il collo corto corto ma le zampe lunghe lunghe, così lunghissime che era la più alta di tutte le giraffe, la Gelsomina!

 

“Che poverina” si ripetevano tra loro tra un pascolo e l’altro le giraffe, mentre sceglievano le foglie più saporite che spuntavano qui e lì tra gli alti alberi della Savana.

Posted by Giacomo FERUGLIO in 09:55:00 | Permalink | No Comments »

Ecco la nuova copertina

Ecco la nuova copertina, il libro è sempre lo stesso, ma ora acquista più senso

Posted by Giacomo FERUGLIO in 09:54:00 | Permalink | No Comments »